"LE DIECI PERLE NERE"
Romanzo giallo di Gian Luca Pacchiotti
Alan Toser è un giornalista investigativo dal passato brillante e dal presente tristemente ingrigito dalla monotona routine quotidiana.Inaspettatamente gli è offerta l'occasione di indagare su di un misterioso caso di avvelenamento.Il magnate Lerden,malato ormai terminale,lo incarica di scoprire chi sia il responsabile della sua atroce e lenta agonia.Ben presto il reporter scoprirà l'esistenza di dieci piccoli oggetti in argento contenenti materiale altamente radioattivo.Il fatto che siano stati forgiati oltre sessant'anni prima e tramandati attraverso più generazioni ha,come tragica conseguenza,provocato una serie impressionante di vittime innocenti ed inconsapevoli.L'indagine che Toser dovrà condurre lo porterà quindi alla caccia di uno dei più spietati serialkiller del secolo,ed inevitabilmente del suo discendente.Quella che doveva semplicemente essere una banale ricerca si trasformerà in una pericolosa indagine che vedrà coinvolti numerosi personaggi ambigui determinati a proteggere ad ogni costo scomodi segreti del passato.
IL PROLOGO...
La giornata era fredda e piovosa, nonostante tutto al cimitero di Midflower quel giorno non mancava nessuno tra le personalità più in vista della città. Si osservavano in silenzio, con muta diffidenza. La morte di Sebastian Rhiss sebbene annunciata da una lunga malattia, aveva scosso l’intera comunità. In quei primi anni sessanta la sua famiglia possedeva buona parte delle terre che dividevano la cittadina dalla vicina costa. Una vera miniera d’oro.
Nessuno sembrava prestare attenzione alle parole del prete, sguardi taglienti si incrociavano tra i convenuti. Il diffondersi inspiegabile di misteriose malattie tra le potenti dinastie presenti a quell’ultimo commiato aveva minato quella sensazione di onnipotenza che amavano ostentare da quasi una decina d’ anni.
Quel funerale aveva rappresentato l’inizio di una nuova era per gli ancora inconsapevoli presenti a quella triste sepoltura. Al riparo degli ombrelli gli amici più intimi sedevano nelle prime file, impassibili nei volti ma addolorati nello spirito. Tuttavia, se li avessero scrutati con attenzione, si sarebbe potuto scorgere sulle labbra di uno di loro un ghigno impercettibile. Lui sapeva bene che quel giorno impregnato di morte sarebbe stato il primo di una lunga serie. Ed era lì esattamente per quel motivo, gustarsi il dolore e gioire, all’insaputa di tutti, di tanta sofferenza.
Le dieci perle nere di Gian Luca Pacchiotti
